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Stortoni EmanuelaRicercatore Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo (L-ANT/07) Tel. interno: 0733 258 8956 E-mail: emanuela.stortoni unimc.it Skype: emanuela.stortoni Fax: 0733 2588956 PresentazioneEmanuela Stortoni è ricercatore di Archeologia classica presso l’Università degli Studi di Macerata, docente di Archeologia e Storia dell’Arte greca e romana per l’Area di Beni Culturali, componente del Comitato Tecnico del Centro di Servizio di Ateneo per l’Orientamento. Ha conseguito la laurea con lode in Lettere classiche, la qualifica di Dottore di Ricerca in Storia antica e Archeologia classica e il titolo di Perfezionamento in Didattica generale e museale; già assegnista di ricerca per studi archeologici su urbanistica e architettura di Tifernum Mataurense (S.Angelo in Vado-PU), è stata cultore in Archeologia e Storia dell’arte greca e romana, Archeologia delle Province romane e Museologia, docente incaricato per l’insegnamento di Didattica museale nel Master per la Formazione di Guide Archeologiche e docente a contratto di Archeologia delle Province Romane e di Storia dell’Architettura Classica per l’ateneo maceratese. Ha svolto numerosi scavi archeologici, ricognizioni topografiche e attività di catalogazione in vari siti delle Marche, della Toscana e della Libia. Attualmente è Direttore di scavo presso le terme romane di Tifernum Mataurense (S.Angelo in Vado – PU). Ha all’attivo curatele scientifiche per l’allestimento di mostre, sale museali e aree archeologiche, come quella di Tifernum Mataurense, di recente attrezzata. È stata autore, co-autore o collaboratore di importanti progetti, anche internazionali, per la ricerca, la conservazione e la valorizzazione dei beni archeologici. Tra questi ricordiamo i Progetti ‘IRPAG’ e ‘IRATMA’ nell’ambito del programma CHARISMA in intesa col Centro Neutronico di Budapest per indagini su reperti antichi con l’applicazione di tecniche neutroniche; il Progetto Percorsi sulle strade del tempo: una giornata con l’archeologo e quello denominato Scavo e valorizzazione delle terme di Tifernum Mataurense; esperienza di scavo con archeologi al lavoro, mirati alla comunicazione e alla didattica archeologica; il Progetto Scavi archeologici e ricerche nell’area delle terme romane di Tifernum Mataurense (S. Angelo in Vado) per il biennio 2013-2014 e il quello dal titolo Museo e Parco archeologico. Tifernum Mataurense. Antico municipio romano rivolti a studio, restauro e valorizzazione dei resti dell’antico municipio tifernate; il Progetto “Aretusa: il canto delle acque nelle Metamorfosi”, scaturito nell’ambito della Convenzione Quadro tra Università di Macerata e di Camerino per uno sviluppo interdisciplinare della ricerca e della divulgazione di opere relative all’archeologia ed alle scienze della Terra, finalizzato a realizzare un’omonima opera teatrale messa in scena e circuitata nei teatri storici e antichi delle Marche e della Sicilia. I suoi interessi di ricerca sono concentrati sul municipio romano di Tifernum Mataurense, sullo studio dei monumenti funerari romani del territorio piceno e umbro-adriatico, sugli impianti idrici e termali romani nelle Marche; ha in corso di studio anche l’inedita collezione archeologica Teloni presso l’Accademia Georgica di Treia e quella del Museo Archeologico Comunale di Fermo. In progetto ricerche archeologiche nella Cyrenaica in Libia, indagini archeologiche subacquee nel litorale marchigiano, studi sulle attuali tendenze per un’archeologia educativa in Italia, tra Heritage Education e Public Archaeology.Orario di ricevimento studentimartedì dalle 10 alle 11; giovedì dalle 16 alle 17. Previo appuntamento anche in altri giorni o orari. Insegnamenti2013/2014 2012/2013 2011/2012 2010/2011 2009/2010 Altre info- Archeologia Classica: 9 CFU.
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