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Teorie della musica e organizzazione di eventi musicali
- CFU 6
- Prerequisiti
Contatti con la realtà musicale locale e un minimo di abitudine allo spettacolo musicale (musica lirica, cameristica, jazz, folk e spettacoli interattivi di musica, danza, poesia e pittura).
- Obiettivi formativi
Conoscenza della storia, del patrimonio e delle tradizioni musicali del territorio: la storia e l’attuale funzione dei teatri del Settecento; le rassegne musicali nelle Marche colte e popolari. Padronanza dei contenuti e delle nuove forme di spettacolo per la promozione degli eventi musicali
- Programma del corso
I modulo: La storia dei teatri musicali nelle Marche. - Storia del teatro d’opera nell’Italia del Seicento: passaggio dal teatro di corte al teatro pubblico e conseguenze sulla natura dello spettacolo musicale. - L’invenzione scenica di Giacomo Torelli: lo studio della prospettiva e le macchine di regia. - Il ruolo di Torelli nella progettazione dei teatri barocchi marchigiani. - Politica culturale e ruolo sociale del teatro musicale nel Settecento: la diffusione nelle Marche del teatro condominiale. - Il rinnovamento nell’Ottocento e la progressiva trasformazione del teatro in politeama e cinema. - Le opere di Ireneo Aleandri: lo Sferisterio di Macerata da luogo per le attività ginniche a tempio della lirica, tra conservazione e innovazione. - La storia del Teatro delle Muse di Ancona. - Programmazioni musicali del passato: genere serio, genere buffo, prime donne e castrati nelle terre dello stato Pontificio. - Le voci della lirica marchigiana: storia artistica di Beniamino Gigli, Sesto Bruscantini, Anita Cerquetti, Renata Tebaldi e ascolto di alcune registrazioni storiche.
II modulo: La nuova concezione dello spettacolo musicale nel Novecento. - Le forme di interazione tra musica, prosa, cinema e pittura, con analisi di alcune opere in formato video: Les paladins di Rameau, la Traviata di Verdi e la Lulu di Berg. - La concezione di spazio sonoro e visivo totale. - Le macchine sceniche di J.Ljubimov e il multischermo di J. Svoboda. - La progettazione di nuovi spazi acustici per le opere dell’avanguardia: l’”arca”di Renzo Piano.
III modulo: Origini, significati valore artistico delle Rassegne musicali marchigiane e della tradizioni musicali popolari
- Storia e finalità della Fondazione Gioachino Rossini e il suo collegamento col Rossini Opera Festival attraverso la visione delle opere rossiniane, in versione video, programmate dal ROF: Bianca e Falliero e L’Italiana in Algeri (regia di Dario Fo) tra il filologico e il nuovo. - Le attività della Fondazione Pergolesi Spontini anche in prospettiva della ricorrenza dei 300 anni della nascita di Pergolesi. - La nascita dell’etnomusicologia italiana e la musica popolare marchigiana. - Forme e significati dei canti di questua marchigiani (analisi dei testi e della musica) e fenomeni di contaminazione tra musica colta e popolare.
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
M.Salvarani-F.Emanuelli
1) M.SaLuoghi e repertorio del teatro musicale nelle Marche
Regione marche
1999
» Pagine/Capitoli: pp.95
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2.
(A)
M.Ramazzotti
Luigi Nono
L'epos
2007
» Pagine/Capitoli: pp.58
-
3.
(C)
M.Puliani-A.Forlani
SvobodaMagika
Halley editrice
2006
» Pagine/Capitoli: pp.29
-
4.
(C)
L.Nono
Appunti per un teatro musicale attuale
Ricordi-lim
2001
» Pagine/Capitoli: pp.7
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Si utilizzeranno dispense e audiovisivi
- Metodi didattici
- lezione frontale seminari
- Modalità di valutazione
- scritto orale verifica intermedia
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
Francese, Tedesco
MATERIALI DIDATTICI
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News
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Il giorno 7/5/2010 si svolgerà la seconda valutazione intermedia
30/04/2010
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Il giorno 7/5/2010 si svolgerà la seconda valutazione intermedia
30/04/2010
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