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Betti SimoneRicercatore Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo (M-GGR/01) Telefono: 0733 258 5837 E-mail: simone.betti unimc.it Skype: simone.betti80 Cellulare: 3333678562 PresentazioneSimone Betti è ricercatore presso la Facoltà di Scienze della formazione dell'Università di Macerata dal 9 maggio 2009, in precedenza è stato docente a contratto - a partire dall'anno accademico 2001/2002 - presso le Università di Urbino (Geografia, Geografia politica ed economica, Geografia economico-politica dell'Africa e dell'Asia) e Macerata (Geografia, Didattica della geografia e della geografia socio-antropologica, Geografia economica ed economico politica, Geografia delle aree rurali, Laboratori di discipline storico-geografiche).Dati personali e notizie generali Nato a Ravenna nel 1969, consegue la Maturità scientifica nel 1988 dopo aver frequentato, nel 1987, il quarto anno di Scuola Superiore alla Lebanon High School di Lebanon (New Hampshire, USA), dove ottiene il diploma con honors e vince il “Latin Award” 1987. Nel marzo 1993 si laurea, in corso, in Scienze Politiche (indirizzo politico-internazionale) presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Urbino, discutendo una tesi in “Geografia politica ed economica” dal titolo Famiglia, società e portatori di handicap (110/110), relatore il Prof. Ferri Alessandro, lavoro di ricerca che ottiene l’attenzione delle Amministrazioni locali le quali, nel 1994, ne favoriranno la pubblicazione. Nella stessa occasione discute una tesina in “Storia e istituzioni dei Paesi afro-asiatici”: L’esodo del 1948 dalla Palestina a seguito della guerra del 1948-1949, relatore il Prof. Calchi-Novati Giampaolo. Nel 1996 consegue, in corso, la laurea in Sociologia (indirizzo territorio e ambiente) presso la Facoltà di Sociologia dell’Università di Urbino. Titolo della tesi in “Sociologia urbana e rurale”: Forme di organizzazione, attività collettive di gruppi e sottogruppi in ambiente urbano (110/110 e lode). Nello stesso anno si iscrive al corso di laurea quadriennale in Geografia presso l’Università degli Studi di Genova. Nell’anno accademico 1998-1999 vince il concorso per l’ammissione al Dottorato di Ricerca in Scienze geografico–ambientali e cartografiche (XIV ciclo) presso l’Università degli Studi di Genova. Per incompatibilità, rinuncia all’iscrizione al corso di laurea in Geografia, ma modificata la normativa si laurea, per la terza volta, nell’anno 2000, discutendo presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Ateneo genovese – Corso di Laurea in “Geografia”, una tesi dal titolo: Pesaro. Ricerche di Geografia (110/110 e lode). Nell’anno accademico 2001-2002 risulta titolare della borsa di studio “Giovani Ricercatori” bandita dall’Università degli Studi di Genova. Nel febbraio 2002 consegue il titolo di Dottore di ricerca a conclusione del dottorato in Scienze geografico–ambientali e cartografiche (XIV ciclo) attivato presso l’Università degli Studi di Genova, discutendo una tesi dal titolo L’uomo quale agente modificatore della superficie terrestre. Il caso della provincia di Pesaro e Urbino dal 1951 al 2001. Nell’anno 2004 viene ammesso tra i soci dell’Associazione dei Geografi Italiani (A.Ge.I.). E’ socio della Società Geografica Italiana (dal 2001) e dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (dal 2001). Possiede un’ottima conoscenza delle lingue inglese e francese parlate e scritte. Ha buone competenze informatiche e padroneggia l’uso di PC IBM/compatibili (Word, Excel, PowerPoint, Adobe Reader, AutoCAD, ArcGIS). La produzione scientifica sino ad ora sviluppata si è mossa tra le principali tematiche poste al centro della ricerca geografica in Italia e in Europa, cogliendo le sollecitazioni provenienti dalle iniziative congressuali promosse dall’A.Ge.I, dall’Eugeo (European Association of Geographical Societies), dalle varie Università italiane, dai progetti e piani elaborati presso i Dipartimenti e gli Istituti delle Università presso cui ha prestato o presta la propria attività didattica. Nel complesso sono stati privilegiati i seguenti ambiti tematici: • Geografia sociale e della popolazione; • Geografia regionale; • Geografia culturale e dei beni culturali; • Geografia economica. Orario di ricevimento studentisi veda bacheca avvisi Giovedì dalle 11:00 alle 13:00 primo semestre Insegnamenti2013/2014 2012/2013 2011/2012 2010/2011 2009/2010 Altre infoELENCO TESISTI: Bucari Monica, Buschittari Marta, Capodici Amedea, Costantini Daniele, Cuccagna Chiara, Desideri Emanuela, Farina Daniele, Giuliani Giorgia, Gobbi Vanessa, Guernacci Daniela, Mariani Sara, Pane Katia, Raponi Marzia, Rigante Teresa, Terentieva Alexandra; Verdinelli Giulia.LAUREATI nel 2013/2014: Cesare Luana (estiva 2014), Costarelli Erika (estiva 2014), Fagiani Susanna (estiva 2014), Fratini Francesca (estiva 2014), Marcucci Laura (estiva 2014), Vecchi Catia (estiva 2014) LAUREATI nel 2012/2013: Basso Francesca (autunnale 2013), Cannonne Antonella (straordinaria 2014), De Gregorio Lorenza (autunnale 2013), Farina Paola (autunnale 2013), Gatto Gabriele (estiva 2013), Gobbi Vanessa (estiva 2013), Manoni Paola (estiva 2013), Marini Silvia (estiva 2013), Massari Silvia (straordinaria 2014), Mattiacci Roberta (straordinaria 2014), Mennechella Laura (straordinaria 2014), Mercuri Roberta (estiva 2013), Morodo Alessandra (strordinaria 2014), Pisani Beatrice (straordinaria 2014), Spinaci Giulia (estiva 2013). LAUREATI nel 2011/2012: Baldassarre Daniela (straordinaria 2013) Baleani Romina (autunnale 2012) Boccali Francesca (estiva 2012) Buschittari Marta (estiva 2012) Coltorti Claudia (estiva 2012) Di Leo Emanuela (estiva 2012) Diomedi Simona (autunnale 2012) Marziali Monia (autunnale 2012) Mellano Giovanna (estiva 2012) Pantaleo Patrizia (estiva 2012) Pennacchioni Silvia (estiva 2012) Romagnoli Giulia (estiva 2012) Testa Simona (estiva 2012) Traini Benedetta (straordinaria 2013). NORME REDAZIONALI-BIBLIOGRAFICHE per TESISTI 1. Le citazioni bibliografiche, inserite nel testo, vanno messe in forma abbreviata e tra parentesi: cognome dell'autore, data del lavoro e pagine di riferimento, ad es. (George, 1996, pp. 43-58); 2. Le citazioni bibliografiche, inserite nelle note a piè di pagina, devono riportare: Cognome dell'autore, Iniziale del nome (seguita da punto fermo), Titolo (in corsivo) del contributo, saggio o volume da cui è tratta la citazione, Luogo di edizione, Editore, Anno di edizione, pagine dalle quali è tratta la citazione. Es. Ortolani M., Geografia delle sedi, Padova, Piccin, 1984, pp. 15-16 (per i volumi); Es. Persi P., Per uno studio geografico sulle ville suburbane delle Marche, in Manzi E. (a cura di), "Ville suburbane, residenze di campagna e territorio", Napoli, Ist. Geografico Ital., 1987, p. 68 (per i saggi e gli articoli). 3. la bibliografia concluderà la parte scritta e riporterà gli autori citati in ordine alfabetico secondo le norme che qui riassumiamo: - citazione di volumi: Cognome dell’autore (a discrezione possono essere utilizzati i caratteri maiuscolo o maiuscoletto), iniziale del nome (seguita da punto fermo), Titolo (in corsivo), Luogo di edizione, Editore, Anno di edizione. Es.: Ortolani M., Geografia delle sedi, Padova, Piccin, 1984. - citazione di articoli di riviste, atti, opere miscellanee: Cognome dell’autore, iniziale del nome (seguita da punto fermo), Titolo (in corsivo), in “Rivista” (tra virgolette), o “Atti” o “Opera”, Luogo di edizione, Anno, numero di fascicolo (solamente se l’intera annata non ha numerazione progressiva), pp. 00-000. Qualora le opere miscellanee presentino un curatore, il cognome e l'iniziale del nome dello stesso, preceduto dalla preposizione “in” e seguito da (a cura di), verrà anteposto all’Opera. Es. Persi P., Per uno studio geografico sulle ville suburbane delle Marche, in Manzi E. (a cura di), “Ville suburbane, residenze di campagna e territorio”, Napoli, Ist. Grafico Ital. 1987, pp. 61-80. - Citazione di normative: Leggi, Decreti Legislativi, ecc. (in forma abbreviata L., Dlgs) n. XX del pubblicata/o nella G.U. n. XX del giorno/mese/anno, eventuale supplemento. In forma abbreviata (solo nel testo) L. N/ANNO. - Nella compilazione della bibliografia si consiglia di attenersi alle seguenti abbreviazioni di uso più frequente: Ass. (Associatione, associazione); Bol. (Boletim, boletín); Boll. (Bollettino); Bull. (Bullettin, bullettino); Congr. (Congrès, congress, congresso); Geogr. (Geografia, geografía, geografico geográfico geographic, geographical, geographie geographische, geography); Géogr. = Géographie, géographique; Giorn. = Giornale; Inst. = Institut, institute, instituto; Ist. = Istituto; It. = Italia; Ital. = Italiano; Journ. = Journal; Rev. = Review, revista, revue; Riv. = Rivista; Soc. = Sociedad, sociedade, società, Société, society; bibl. = bibliografia; c., cc = carta, -e; coll. = collana, collezione; ediz. = edizione, -i; fasc. = fascicolo, -i; fig., figg. = figura/e e foto; f.t. = fuori testo; n., nn.= numero, -i; ill. = illustrazione, -i; p., pp. = pagina, -e; tab., tabb. = tabella, -e: tav., tavv. = tavola, -e; vol., voll. = volume, -i (Le abbreviazioni degli aggettivi valgono anche per il femminile e i plurali).
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